Bozzetto per un “Mosé nel 2010″ - Scultura in marmo
Lug 19th, 2011 | Di admin | Categoria: Sculture in Marmo
Materiale: marmo bianco di Carrara statuario
Misure: altezza 60 cm.
Anno di realizzazione: 2011
Cliccare sulle miniature per vedere lo zoom:
In merito all’opera “Mosé nel 2010”:
Mosé cammina nel deserto con il suo popolo verso la terra promessa. Provato psicologicamente e fisicamente da molte fatiche imposte dai suoi stessi compagni di viaggio.
Ho pensato ad un uomo, in questo caso uno scultore con una grande fede, che impersonifica Mosé nell’atto di colpire la pietra, in questo caso è un blocco di marmo ben squadrato e pronto per essere scolpito e viene colpito con la mano aperta.
Studio da tempo la storia sacra ed un passo in particolare dell’esodo, quando Mosè disseta il suo popolo toccando la pietra nel deserto facendo scaturire una fonte d’acqua. Ho ideato una scultura a grandezza naturale che rappresenta un artista che tocca con una mano un blocco di marmo nel momento prima di essere scolpito, e vede in quel momento la figura di un’opera importante per l’umanità e un forte messaggio di come la fede sia nell’arte contemporanea. Quando appoggia la mano al marmo si forma una crepa nel marmo facendo scaturire una fonte d’acqua. Una vasca alla base con su scritto a chiare lettere “MOSE’ nel 2010 L’UNICO AD AVER VISTO DIO FACCIA A FACCIA”
Pensieri:
Mosè è stato l’unico uomo a guardare Dio faccia a faccia e restare vivo, dimostrando una fede grande.
La figura di Mosè per me, è come un artista nel nostro tempo che segue una vocazione molto forte.
come un tutt’uno: la figura nella sua mente-la figura materializzata nel marmo
-“io starò davanti a te sulla roccia,sull’Oreb; tu batterai sulla roccia: ne uscirà acqua e il tuo popolo berrà”- Esodo 17
-“Prendi il bastone e tu e tuo fratello Aronne convocate la comunità e alla loro presenza parlate a quella roccia, ed essa farà uscire l’acqua;”-
Numeri 20
Riflessioni : La figura dentro alla roccia; riuscire a vederla per me è un dono grande, e quindi sento una responsabilità e una voce parla dentro di me e mi dice, che si ricorderanno di quello che le mie mani sanno costruire per un impegno di creare opere mirabili nei secoli; dovranno essere cariche di significato e un messaggio eterno.
Matteo Faben


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